Poeti e Veleni nel Golfo

Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
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Appello per la Giustizia - Per De Magistris
sabato, aprile 01, 2006

Gatti e pesci d'aprile

Come nella muiglior tradizione non poteva oggi mancare il pesce d'aprile.

A fornirlo è Gatti con le sue dichiarazioni alla stampa:

“Dopo la caratterizzazione del Golfo realizzata dalla Giunta Biasotti e il piano preliminare di bonifica costruito dal Ministero dell’Ambiente, che renderanno possibile lo sblocco degli investimenti a mare e il dragaggio dei fondali, arriva il via libera al nuovo Piano Regolatore Portuale che consente di traguardare la crescita competitiva del nostro scalo attraverso l’indispensabile razionalizzazione delle banchine operative.

Con questo atto di straordinaria importanza del Ministro Matteoli il centrodestra conclude la legislatura mantenendo tutti gli impegni assunti per favorire lo sviluppo del nostro porto.

La firma finale del Ministro Buttiglione avverrà sicuramente entro pochi giorni, concludendo così un iter approvativo atteso da tutti gli operatori e i lavoratori del porto."

Di altro tenore il comunicato di Legambiente:

"LEGAMBIENTE LA SPEZIA - COMUNICATO STAMPA

NON C'E' NESSUN VIA LIBERA AL PIANO REGOLATORE PORTUALE


LA SOLA FIRMA DEL MINISTRO MATTEOLI NON BASTA A CHIUDERE LA PARTITA SULLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE


NESSUNO SFRUTTI LA CAMPAGNA ELETTORALE PER DICHIARAZIONI PROPAGANDISTE


Il consigliere comunale della Spezia Giacomo Gatti vende la pelle dell'orso prima di averlo ucciso. Ci si permetta questa infelice battuta (dal punto di vista faunistico) per commentare le dichiarazioni rilasciate in occasione delle firma del Ministro Matteoli sul decreto ministeriale che approva, in senso positivo, la valutazione di impatto ambientale sul progetto di piano regolatore portuale.

Infatti questa può essere considerata tutt'al più come una mera notizia. Senza la firma congiunta del ministro dei beni culturali ed ambientali, On. Bottiglione non vi è alcuna conseguenza giuridica seria all'atto di Matteoli, e non può iniziare la procedura di approvazione definitiva che è, per legge, assegnata alla Regione Liguria.

Legambiente è da sempre critica sul progetto di Piano Regolatore Portuale presentata dall'AP della Spezia e sulla quale è stata ottenuta l'intesa (con prescrizioni) da parte dei comuni della Spezia e Portovenere, mentre il comune di Lerici ha espresso voto contrario.

Riteniamo che il Prp così come proposto sia impugnabile per mancanza di requisiti di sostenibilità ambientale.

Per questo chiediamo che non venga promulgato il decreto che recepisce la VIA e che si inizi un percorso di rinegoziazione del Prp e che si introducano davvero, come richiesto dalle leggi italiane e dalle direttive europee, criteri di sostenibilità ambientale che permettano di avere un Piano Regolatore Portuale che dia sicurezza e futuro al porto spezzino senza per questo cancellare ogni possibile futuro per la città: un futuro fatto di attività diversificate da quelle del traffico cointaners, e ciè stazione marittima, passeggeri, turismo e nautica da diporto."