Poeti e Veleni nel Golfo

Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
Quello che i media locali quasi mai pubblicano, lo puoi leggere in questo sito.
Sono graditi opinioni, commenti, fotografie, materiale informativo.

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Appello per la Giustizia - Per De Magistris
venerdì, dicembre 30, 2005

Basta fumi dal porto


 
I cittadini di Fossamastra scrivono a Legambiente lamentando la presenza delle gru portuali, alimentate con motori diesel, che spandono i fumi nelle zone abitate.
 
"Chiediamo nuovamente all'Autorità Portuale - dichiara il Circolo Nuova Ecologia di Legambiente - di fare un atto di buona volontà nei confronti di cittadini e lavoratori, ambientalizzando tutti i motori nelle zone portuali."
 
In altre parole cittadini a associazioni reclamano la necessità di porre fine alle situazioni di degrado presenti attualmente.
 
"La qualità del porto - conclude Legambiente - passa attraverso la soluzione di simili disagi che, inevitabilmente, diventeranno sempre maggiori nel tempo"
 
 
www.legambientespezia.com

postato da: sciac alle ore 19:46 | link | commenti
categorie: porto, inquinamento, legambiente, fossamastra
lunedì, dicembre 05, 2005

MANIFESTAZIONE PROVINCIALE

SABATO 10 DICEMBRE ORE 14 MANIFESTAZIONE PROVINCIALE
PARTENDO DA PIAZZA Europa
CONTRO TUTTE LE NOCIVITA' CHE CI AVVELENANO LA VITA
CONTRO I VELENI INVISIBILI CHE
QUOTIDIANAMENTE CI UCCIDONO ,
CONTRO LA MERCIFICAZIONE DELLA SALUTE E
L'ANNIENTAMENTO DEI NOSTRI DIRITTI
CONTRO LE MAFIE E LE LOBBIES CHE SI SPARTISCONO
TERRITORIO E TANGENTI - CONTRO LO SRADICAMENTO
E LA DISAFFEZIONE AL NOSTRO TERRITORIO
PERCHE' IL NOSTRO TERRITORIO NON PUO' ESSERE
TERRA DI CONQUISTA DI NESSUNO, AFFINCHE' NON ESISTA
PIU' UN POPOLO DI INQUINATI MA UNA COMUNITA' IN
GRADO DI SCEGLIERE E DECIDERE IL PROPRIO FUTURO

Associazione Comitati spezzini - Circolo libertario P. Binazzi - Comitato popolare del Canaletto e Fossamastra - Comitato " Vivere bene la Macchia" - Associazione LiberaMente - Comitato difesa ambiente Pitelli - Comitato del Senato " vivere il Parco"- Comitato difesa ambiente e territorio Romito, Guercio, Pugliola, Lerici, S.Terenzo, Muggiano- Borgo del Gozzano S. Terenzo - Comitato di Valdellora e Antognana - Circolo Dossetti

postato da: sciac alle ore 20:55 | link | commenti
categorie: manifestazioni

Un mare fuori controllo

(Comunicato stampa)
 
In attesa delle operazioni di prelievo dei 90 mila litri di carburante contenuti nei serbatoi della motonave schiantatasi contro la diga foranea a La Spezia, Legambiente si interroga su come sia potuto accadere un simile evento.
 
"Sebbene l'impatto ambientale sia contenuto dalle barriere e i mezzi anti inquinamento si siano mobilitati immediatamente - commentano Sebastiano Venneri, responsabile mare Legambiente e Paolo Varrella presidente del circolo della Spezia - ci domandiamo a chi spettino i controlli e chi si sia preso la responsabilità di consentire la navigazione ad una nave senza certificati"
 
Proprio questi saranno gli inquietanti interrogativi al centro dell'inchiesta invocata da Legambiente, visto che il quadro che sta emergendo è quantomeno rocambolesco: la nave, dal 2003 senza le certificazioni del Registro Navale Italiano, ha acquisito prima una certificazione russa, per passare successivamente ad una ucraina.

postato da: sciac alle ore 14:32 | link | commenti (1)
categorie: nave naufragata
sabato, dicembre 03, 2005

Nave affondata alla Spezia:

(Comunicato stampa)
 
Legambiente, che in queste ore sta seguendo con apprensione la vicenda della nave affondata presso la diga foranea della Spezia, si dice preoccupata per le conseguenze che sarebbero potute scaturire da questo incidente che, per fortuna, non ha causato vittime, ne pare abbia causato grossi danni ambientali.
 
"Per fortuna pare non ci sia stato lo sversamento a mare di carburante che noi tutti temevamo - commenta Paolo Varrella di Legambiente -anche se c'è un problema legato alla qualità del naviglio che solca i mari del Mediterraneo che non può più essere trascurato."
Secondo l'associazione ambientalista non è pensabile che una nave (pare vecchia di 30 anni) resti alla fonda fuori diga con un fortunale di scirocco.
"Qualsiasi nave lasciata in simili condizioni diventa una potenziale catastrofe. Ci auguriamo che un'inchiesta chiarisca le cause dell'incidente e che il Ministero dell'Ambiente restringa maggiormente il campo alle navi che non garantiscono i livelli minimi di sicurezza."
 
Legambiente richiama infine l'attenzione sulla necessità di prestare maggiore cura e attenzione per il Golfo dei Poeti.
 
"Il nostro territorio - conclude Legambiente - sarà purtroppo sempre più esposto a simili rischi se non si decide di invertire rotta e puntare decisamente su un modello di sviluppo compatibile con la delicatezza del sito in questione che, lo ricordiamo, è circondato da tre parchi regionali e nazionale, e un sito Unesco"
 
www.legambientespezia.com

postato da: sciac alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: nave naufragata