Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
Quello che i media locali quasi mai pubblicano, lo puoi leggere in questo sito.
Sono graditi opinioni, commenti, fotografie, materiale informativo.
BIASOTTI SHOW
Consiglio a tutti la visione di questa clip, dal sito dell'Autorità Portuale, registrata durante il convegno di Porto Lotti "La Spezia progetta il suo fronte a mare", e di seguire attentamente le facce di Merlo e di Bucchioni mentre parla Biasotti.
Me l'ero persa.
http://www.porto.la-spezia.it/video/Biasotti.wmv
Molti punti del suo discorso sono interessanti.
C'è anche un accenno a Renzo Piano.
Sarebbe possibile per il nostro governatore interessarsi alle sorti del porto della seconda città ligure allo stesso modo di come si è adoperato per Genova, principalmente riguardo un possibile coinvolgimento di Renzo Piano?
ECCO IL PROGETTO DEL PRP
Le aree di espansione (interramenti) ammontano a 280.000 mq, le gru esistenti (8) diventano 16, per un totale di 2 milioni di teu all'anno previsti a pieno regime (attualmente 1 milione al 2003).
(Egidio Banti-Notiziario)
IL SOGNO DI PIANO
E L'INCUBO DI BUCCHIONI
Mentre a Genova Renzo Piano presenta il suo pregetto globale per il waterfront di Genova, sotto gli occhi incantati di tutti i presenti (escluso uno spezzino assessore lì presente e lì assente), mettendo d'accordo Biasotti e Pericu, ma anche tutta la città, alla Spezia si insiste su un PRP figlio di qualche geometra del comune o della Autorità Portuale, senza un minimo di consenso popolare, malgrado sia stato bloccato dal Tar e sia da rattoppare pesantemente per le prescrizioni della regione.
Il prossimo passo è il ridicolo "concorso internazionale di idee per calata Paita", ampliamente bacchettato persino in casa DS, dall'assessore all'ambiente di Venezia ospite per niente compiacente alla festa del partito.
Tale concorso dovrebbe scegliere la migliore destinazione per la piccola area lasciata libera dal porto in centro città, in cambio dei pesanti interramenti previsti a levante.
Su tutto il resto non si fanno concorsi ma si è già deciso: interrare a man bassa.
Vogliamo fare le cose per bene anche noi?
O si pensa che qualche geometra del comune possa essere più bravo di Renzo Piano?
Semmai il concorso di idee facciamolo su tutto il golfo, non spacciamo una probabile speculazione edilizia già decisa, per una progettazione del fronte a mare.
RISPOSTA A UNA E-MAIL PERVENUTA
Ciao R.,
grazie per i complimenti, cerco di fare del mio meglio, anche se a livello hobbistico.
Non saprei quali vie potresti percorrere per attuare il tuo proposito, il mio consiglio è quello di contattare le varie organizzazioni ambientaliste presenti sul territorio, e di trovare quella a te più congeniale.
Se vuoi, e te ne sarei grato, da subito puoi pubblicare in questo sito, che è nato fondamentalmente per dare voce a quelle idee di chi non trova spazio altrove, le tue opinioni sul futuro del Golfo dei Poeti.
Ciao, a presto.