Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
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UN MILIONE DI CONTAINERS
Si è svolta in porto una curiosa manifestazione degna del miglior Buster Keaton: è stato festeggiato il milionesimo container scaricato.
Probabilmente appesantito dai festeggiamenti detto container si è staccato dalla gru ed è rimasto a penzoloni (incredibile ma vero).
Sfidando il senso del ridicolo si sono riunite le principali autorità cittadine, brindando al felice risultato conseguito:
un milione di passeggeri?
No, quelli sono spariti.
Un milione di turisti?
No, quelli sono scappati.
Un milione di container.
Non vi bastano ancora???
La Spezia, 24 dicembre
La storica gru dell’arsenale militare, costruita nel 1826, e successivamente trasformata in mancina idraulica, simbolo stesso dell’Arsenale militare spezzino, e rarissimo pezzo storico di architettura e meccanica del primo periodo della prima rivoluzione industriale è stata distrutta.
E probabilmente il ferro è finito, tagliato dalle fiamme ossidriche, nel famigerato Campo di ferro oggi al centro di un’inchiesta della magistratura per inquinamento ambientale.
La demolizione scellerata è stata effettuata in sordina, senza che la città, e neppure le amministrazioni pubbliche, ne fossero informate.
E non è neppure chiaro in che periodo sia avvenuta.
Resta il fatto gravissimo che un raro monumento di architettura preindustriale è stato distrutto senza che nessuno abbia potuto far nulla per evitarlo.
Una decisione, quella adottata dai vertici della Marina Militare, che evidenzia una totale mancanza di sensibilità culturale e l’incapacità di rendersi conto dell’enorme non solo simbolico, ma anche storico, rappresentato dal manufatto.
Del resto che tale sensibilità fosse del tutto assente lo si era già capito dalla costruzione, avvenuta una decina di anni fa, di un orribile capannone realizzato proprio a ridosso delle storiche mura dell’arsenale, nella zona vicina a Porta Sprugola.
Da sottolineare che mentre la Sovrintendenza alle belle Arti bloccò negli anni ’70 la copertura del Lagora (sostenendo che avrebbe deturpato l’immagine della fortificazione, nulla poté successivamente per stoppare la realizzazione del capannone, vero eco-mostro visibile anche dall’esterno della struttura militare.
Del resto, proprio la recente inchiesta sullo stoccaggio di rifiuti pericolosi ed anche radioattivi nella discarica a cielo aperto del campo di ferro, dimostra inequivocabilmente quanto, almeno per moltissimi anni, sia contato davvero poco l’ambiente per i vertici della base militare spezzina.
NUOVA ECOLOGIA
Su la Nuova Ecologia ci si occupa del caso La Spezia, in particolare sul nuovo scandalo dei rifiuti radioattivi in arsenale
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"Il turismo nautico è il futuro del Golfo" Parola di Soldini,
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"I l golfo dei poeti ha potenzialità enormi. Dovete aver coraggio e fare delle scelte. Il futuro di questo golfo è nel turismo nautico perché sono già presenti numerose aziende in grado di fornire tecnologia avanzata alle imbarcazioni a fianco di altre con grande tradizione e competenza nella manutenzione degli scafi e tutto ciò in un luogo incantevole. Scegliete e prima lo farete meglio sarà". Giovanni Soldini ha tra le mani le tre cittadinanze onorarie che gli sono state appena conferite dai sindaci della Spezia, Lerici e Portovenere ma non rinuncia a dire la sua, a sferzare i politici che pure ringrazia per l'onore. |