Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
Quello che i media locali quasi mai pubblicano, lo puoi leggere in questo sito.
Sono graditi opinioni, commenti, fotografie, materiale informativo.
Fuga verso Savona dei traghetti, dove un'autorità Portuale più lungimirante e più in sintonia con il volere dei residenti, oltreché più disinteressata, ha pensato bene di offrire una degna accoglienza per il settore, ovunque in forte crescita, cioè una stazione marittima.
Quello che per il problema del traffico urbano è Parma, cioé un modello da seguire, per quanto riguarda il Porto ritengo si debba considerare Savona.
Per noi, in entrambi i casi, pura fantascienza.
Dal sito dell' Autorità portuale di Savona
| "Dopo quattro anni di costante crescita, il Terminal Crociere di Savona, costruito nel 1996 per venire incontro alle esigenze manifestate dal mercato, è entrato in una nuova fase. Il terminal si sviluppa su una superficie di circa 20.000 mq (oltre a 4.000 mq dell'edificio principale) e sarà presto potenziato grazie ad un progetto di ampliamento delle attuali strutture ricettive e logistiche. Il layout operativo del terminal presenta ampi spazi dedicati ai parcheggi, ai bagagli ed ai passeggeri stessi. Tuttavia la crescita del terminal non deve ritenersi conclusa: sono imminenti i lavori che allungheranno la banchina di circa novanta metri, in modo da permettere l'attracco a due navi da crociera contemporaneamente, e verrà costruita, entro il 2002, la nuova Stazione marittima in linea con gli standard internazionali. |
| Inoltre, Costa Crociere, compagnia leader in Italia ed in Europa, ha richiesto e successivamente ottenuto dall'Authority la concessione per gestire in via diretta, dal 2001, il traffico crociere al terminal di Calata delle Vele. Si tratta della prima esperienza del genere nell'intero Mediterraneo, dove nessun'altra compagnia di crociere gestisce in esclusiva un terminal passeggeri. |
| Per quanto riguarda il bacino di Vado Ligure, il nuovo Terminal passeggeri in concessione alla società Forship S.p.A., che gestisce le linee di traghetti Corsica Ferries, accoglie al piano terra la biglietteria, lo snack bar, la nursery, le sale d'attesa, un'area attrezzata per i bambini, terrazze panoramiche e uno sportello bancario, per un'eccezionale ospitalità ad un sempre più crescente numero di passeggeri. Ai piani superiori trovano spazio gli uffici amministrativi della Compagnia. Corsica Ferries/Sardinia Ferries è, per numero di per passeggeri trasportati, la prima Compagnia sulle linee per la Corsica e la prima Compagnia privata sulle linee per la Sardegna. Il passeggero è al centro delle scelte e delle strategie del Gruppo: i servizi a terra e a bordo, la tecnologia, il miglior rapporto qualità/prezzo è lo strumento per raggiungere e mantenere quest'obiettivo. I collegamenti con la Corsica sono effettuati lungo tutto l'arco dell'anno dai porti di Savona-Vado, Tolone, Nizza e Livorno, mentre la Sardegna è raggiungibile dai porti di Livorno e Civitavecchia." |
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
PER LA LIGURIA
GENOVA
PRIMA SEZIONE
Registro Ordinanze:/ 207
Registro Generale: 438/2003rm
nelle persone dei Signori:
RENATO VIVENZIO Presidente
ANTONIO BIANCHI Consigliere , relatore
DAVIDE PONTE Primo Referendario
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nella Camera di Consiglio del 17 Aprile 2003
Visto il ricorso 438/2003 proposto da:
COMITATO PER LA SALVAGUARDIA E LO SVILUPPO GOLFO DEI POETI +
ONLUS ASS.ITALIANA PER IL WORLD WIDE FUND FOR NATURE-WWF
rappresentato e difeso da:
GRANARA DANIELE
con domicilio eletto in GENOVA
VIA PORTA D'ARCHI, 10/27-28
presso
GRANARA DANIELE
contro
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
MINISTERO DELLA SALUTE
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
REGIONE LIGURIA
rappresentato e difeso da:
SOMMARIVA MICHELA
CASTAGNOLI LEONARDO
con domicilio eletto in GENOVA
VIA FIESCHI 15
presso
SOMMARIVA MICHELA
CONFERENZA DEI SERVIZI C/O MIN.AMBIENTE E TUTELA TERRITORIO
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
AUTORITA' PORTUALE DELLA SPEZIA
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
rappresentato e difeso da:
AVVOCATURA STATO
con domicilio eletto in GENOVA
V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2
presso la sua sede
COMUNE DI LA SPEZIA
COMUNE DI LERICI
rappresentato e difeso da:
SCAPARONE PAOLO
con domicilio eletto in GENOVA
C/O SEGRETERIA T.A.R.
presso la sua sede
COMUNE DI PORTOVENERE
PROVINCIA DI LA SPEZIA
e con l'intervento ad opponendum di
LA SPEZIA CONTAINER TERMINAL SPA
rappresentato e difeso da:
TACCOGNA LUIGI
MUNARI FRANCESCO
con domicilio eletto in GENOVA
LARGO S. GIUSEPPE, 3/23
presso
MUNARI FRANCESCO
per l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione, di tutte le deliberazioni assunte dalla Conferenza dei Servizi convocata in seduta deliberante presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio in data 30 dicembre 2002, ai sensi dell’art. 14 della Legge n. 241/1990 e sue successive modifiche ed integrazioni aventi ad oggetto approvazione di progetti relativi a: interventi di messa in sicurezza d’emergenza da adottarsi nell’intervento di dragaggio del canale di accesso al Porto di La Spezia (punto 2 dell’ordine del giorno); vasca di colmata del Molo Garibaldi – Risultanze caratterizzazione sedimenti (punto 3 dell’ordine del giorno); caratterizzazione fisica e microbiologica dei sedimenti del Molo Fornelli e Bacino di Evoluzione e relativo progetto di dragaggio; e per l’annullamento, previa sospensione, di tutte le deliberazioni assunte dalla Conferenza dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio in data 25 febbraio 2003, aventi ad oggetto esame della documentazione relativa ad interventi di dragaggio negli specchi acquei antistanti il terminal Ravano a servizio del Porto mercantile della Spezia trasmessa dall’Autorità Portuale della Spezia con nota del 14.02.2003, prot. n. 550, nonchè per l’annullamento di ogni atto preparatorio, inerente, conseguente e/o comunque connesso, cognito e non, nessuno escluso, assunto anche in sede di Conferenze istruttorie (o eventualmente decisorie) del 06.08.2002 e 13.11.2002.
Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;
Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di:
AUTORITA' PORTUALE DELLA SPEZIA
COMUNE DI LERICI
CONFERENZA DEI SERVIZI C/O MIN.AMBIENTE E TUTELA TERRITORIO
LA SPEZIA CONTAINER TERMINAL SPA
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
MINISTERO DELLA SALUTE
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
REGIONE LIGURIA
Udito il relatore Cons. ANTONIO BIANCHI e uditi, altresì, gli avv.ti Granara, Novaresi, Sommariva, Scaparone, Taccogna e Munari per le parti costituite;
Visto l’art. 21 settimo comma della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, come sostituito dall’art. 3 della legge 21 luglio 2000, n. 205.
Atteso che sussiste il pregiudizio grave ed irreparabile allegato dai ricorrenti ed avuto riguardo al fatto che ad un primo esame in base allo stato degli atti, i profili di censura dedotti con il primo motivo (relativo alla violazione della vigente normativa in materia di bonifica di siti ad alto rischio ambientale), nonchè con il quarto e quinto motivo (relativi alla violazione della vigente normativa in materia di V.I.A.) inducono ad una ragionevole previsione di accoglimento del proposto gravame.
P.Q.M.
ACCOGLIE la suindicata domanda incidentale di sospensione.
La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
GENOVA , li 17 Aprile 2003
IL PRESIDENTE L’ESTENSORE
(R. Vivenzio) (A. Bianchi)
Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria
Depositato il 17 APR. 2003
Il Direttore di Segreteria(Dott.ssa A. Calcagno)
VERSI SCRITTI NEL
GOLFO DI LERICI
Lei mi lasciò nell'ora silenziosa
quando la luna smette di scalare
il suo azzurro sentiero ripido per
il cielo, e come un albatros che si
è addormentato in equilibrio sulle
sue ali di luce
volteggia nella porpora della notte
poi troverà il suo nido fatto d'oceano
nelle dimore dell'Ovest.
Lei mi lasciò, io restai solo, e pensai
a ogni tema di musica che muto
all'orecchio, pure poteva il cuore
incantato udire, note che muoiono
nate appena, ma che ancora visitano
come spettri gli echi della collina.
E sentivo ancora, oh troppo ancora, il soffice
vibrare del suo tatto, come
se la sua mano cara, anche ora,
tremasse leggera sulla mia
fronte. Di lei assente, mi diede la
Memoria tutto, quanto neppure l'Immaginare
osa chiedere. La sua presenza aveva
fatto deboli, dome le passioni
e io vivevo da solo nel tempo ch'era
proprio di noi due, il passato
e il futuro dimenticati, come
se non fossero mai stati né
dovessero essere. Poi subito, andato
via l'angelo di guardia, riassunse
il trono nel mio cuore debole il demone.
Io non oso ridire i miei pensieri
ma agitato, indebolito così
io sedetti e vidi i vascelli scivolare
sulla distesa luminosa e vasta
del mare, come carri dalle ali di anima
mandati sopra qualche più sereno
elemento per estranei e lontani sacri
ministeri. Come se per qualche
stella d'Eliso navigassero i velieri
in cerca d'una pozione per guarire
una pena che è dolce insieme e cruda
come la mia. E il vento che dava ali
ai loro voli, e il profumo degli alati
fiori, la freschezza delle ore
di rugiada, e il tepore dolce lasciato
dal giorno, erano intorno al golfo scintillante
sparsi, e il pescatore con la sua
lanterna e l'arpione tra gli scogli
umidi e bassi strisciava, infilzava
i pesci che venivano a venerare
quella fiamma d'inganno.
Troppo felici quelli in cui il piacere
appagato estingue il senso, il pensiero
del rimpianto che il piacere lascia
distruggendo la vita sola, e non la pace.
P.B.Shelley
PROFEZIA
"Penso, ma è solo una mia ipotesi, che il dragaggio inizierà a metà aprile."
Marco Ceglie, direttore dell'Autorità portuale.
Dichiarato il 7/2/03 sulla Nazione.
Dragaggi, grave pregiudizio
all'ambiente
da "La Nazione"
LA SPEZIA — Dopo la notizia-bomba dell'altolà del Tar ai dragaggi, si precisano i contorni della motivazione del verdetto, alla luce dell'ordinanza depositata in cancelleria."Il pregiudizio grave e irreparabile" all'ambiente marino e al paesaggio del Golfo — sollevato dal Comitato di Salvaguardia Schiffini-Ferri e dal Wwf che hanno impugnato le deliberazioni delle Conferenze dei servizi sui dragaggi - è stato ritenuto "sussistente" dal Tar avuto riguardo a tre dei sei profili di censura sollevati dall'avvocato Daniele Granara: quello della contestata violazione delle normativa in materia di bonifica di siti ad alto rischio ambientale e quelli relativi alla prospettata violazione della normative in materia di valutazione di impatto ambientale.
Per i giudici del Tar "secondo un primo esame allo stato degli atti" le questioni sollevate "inducono ad una ragionevole previsione di accoglimento del proposto gravame".
Insomma, pur senza (apparentemente) sconfinare sul terreno del merito, la convinzione sommaria maturata dai magistrati amministrativi nel procedimento cautelare ha indotto gli stessi a ritenere opportuno stoppare i dragaggi, disponendo la 'sospensiva' degli atti deliberativi posti alla base dell'intervento.
"Il Tar - spiega l'avvocato Daniele Granara - lì ritiene in odore di illegittimità in relazione alle norme che impongono la priorità e la prevalenza delle operazioni di bonifica ambientale rispetto a qualunque altro intervento. Ma non solo: all'appello manca del tutto la valutazione di impatto ambientale, un passaggio obbligato che è stato invece omesso".
Il verdetto del Tar, dunque, rilancia, in questo senso, le funzioni riconosciute dalla legge alla Regione, titolare, appunto, della potestà della valutazione di impatto ambientale.
Corrado Ricci