Poeti e Veleni nel Golfo

Tutte le emergenze ambientali della mia città e provincia, le soluzioni possibili.
In primo piano l'espansione del porto, il dragaggio, i veleni e le discariche.
Progetti alternativi sostenibili.
Quello che i media locali quasi mai pubblicano, lo puoi leggere in questo sito.
Sono graditi opinioni, commenti, fotografie, materiale informativo.

CHI SONO

Blogger: sciac
Un seguace del pensiero filosofico di Luigi Malabrocca

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
Appello per la Giustizia - Per De Magistris
venerdì, aprile 25, 2003

 ...

Fuga verso Savona dei traghetti, dove un'autorità Portuale più lungimirante e più in sintonia con il volere dei residenti, oltreché più disinteressata, ha pensato bene di offrire una degna accoglienza per il settore, ovunque in forte crescita, cioè una stazione marittima.

Quello che per il problema del traffico urbano è Parma, cioé un modello da seguire, per quanto riguarda il Porto ritengo si debba considerare Savona.

Per noi, in entrambi i casi, pura fantascienza.

Dal sito dell' Autorità portuale di Savona

"Dopo quattro anni di costante crescita, il Terminal Crociere di Savona, costruito nel 1996 per venire incontro alle esigenze manifestate dal mercato, è entrato in una nuova fase.
Il terminal si sviluppa su una superficie di circa 20.000 mq (oltre a 4.000 mq dell'edificio principale) e sarà presto potenziato grazie ad un progetto di ampliamento delle attuali strutture ricettive e logistiche. Il layout operativo del terminal presenta ampi spazi dedicati ai parcheggi, ai bagagli ed ai passeggeri stessi.
Tuttavia la crescita del terminal non deve ritenersi conclusa: sono imminenti i lavori che allungheranno la banchina di circa novanta metri, in modo da permettere l'attracco a due navi da crociera contemporaneamente, e verrà costruita, entro il 2002, la nuova Stazione marittima in linea con gli standard internazionali.
Inoltre, Costa Crociere, compagnia leader in Italia ed in Europa, ha richiesto e successivamente ottenuto dall'Authority la concessione per gestire in via diretta, dal 2001, il traffico crociere al terminal di Calata delle Vele. Si tratta della prima esperienza del genere nell'intero Mediterraneo, dove nessun'altra compagnia di crociere gestisce in esclusiva un terminal passeggeri.
Per quanto riguarda il bacino di Vado Ligure, il nuovo Terminal passeggeri in concessione alla società Forship S.p.A., che gestisce le linee di traghetti Corsica Ferries, accoglie al piano terra la biglietteria, lo snack bar, la nursery, le sale d'attesa, un'area attrezzata per i bambini, terrazze panoramiche e uno sportello bancario, per un'eccezionale ospitalità ad un sempre più crescente numero di passeggeri. Ai piani superiori trovano spazio gli uffici amministrativi della Compagnia.
Corsica Ferries/Sardinia Ferries è, per numero di per passeggeri trasportati, la prima Compagnia sulle linee per la Corsica e la prima Compagnia privata sulle linee per la Sardegna. Il passeggero è al centro delle scelte e delle strategie del Gruppo: i servizi a terra e a bordo, la tecnologia, il miglior rapporto qualità/prezzo è lo strumento per raggiungere e mantenere quest'obiettivo.
I collegamenti con la Corsica sono effettuati lungo tutto l'arco dell'anno dai porti di Savona-Vado, Tolone, Nizza e Livorno, mentre la Sardegna è raggiungibile dai porti di Livorno e Civitavecchia."







postato da: sciac alle ore 12:08 | link | commenti
categorie: stazione marittima

REPUBBLICA ITALIAN...

REPUBBLICA ITALIANA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

PER LA LIGURIA

GENOVA

PRIMA SEZIONE

Registro Ordinanze:/ 207

Registro Generale: 438/2003rm

nelle persone dei Signori:

RENATO VIVENZIO Presidente

ANTONIO BIANCHI Consigliere , relatore

DAVIDE PONTE Primo Referendario

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nella Camera di Consiglio del 17 Aprile 2003

Visto il ricorso 438/2003 proposto da:

COMITATO PER LA SALVAGUARDIA E LO SVILUPPO GOLFO DEI POETI +

ONLUS ASS.ITALIANA PER IL WORLD WIDE FUND FOR NATURE-WWF

rappresentato e difeso da:

GRANARA DANIELE

con domicilio eletto in GENOVA

VIA PORTA D'ARCHI, 10/27-28

presso

GRANARA DANIELE

contro

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

MINISTERO DELLA SALUTE

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

REGIONE LIGURIA

rappresentato e difeso da:

SOMMARIVA MICHELA

CASTAGNOLI LEONARDO

con domicilio eletto in GENOVA

VIA FIESCHI 15

presso

SOMMARIVA MICHELA

CONFERENZA DEI SERVIZI C/O MIN.AMBIENTE E TUTELA TERRITORIO

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

AUTORITA' PORTUALE DELLA SPEZIA

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

rappresentato e difeso da:

AVVOCATURA STATO

con domicilio eletto in GENOVA

V.LE BRIGATE PARTIGIANE 2

presso la sua sede

COMUNE DI LA SPEZIA

COMUNE DI LERICI

rappresentato e difeso da:

SCAPARONE PAOLO

con domicilio eletto in GENOVA

C/O SEGRETERIA T.A.R.

presso la sua sede

COMUNE DI PORTOVENERE

PROVINCIA DI LA SPEZIA

e con l'intervento ad opponendum di

LA SPEZIA CONTAINER TERMINAL SPA

rappresentato e difeso da:

TACCOGNA LUIGI

MUNARI FRANCESCO

con domicilio eletto in GENOVA

LARGO S. GIUSEPPE, 3/23

presso

MUNARI FRANCESCO

per l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione, di tutte le deliberazioni assunte dalla Conferenza dei Servizi convocata in seduta deliberante presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio in data 30 dicembre 2002, ai sensi dell’art. 14 della Legge n. 241/1990 e sue successive modifiche ed integrazioni aventi ad oggetto approvazione di progetti relativi a: interventi di messa in sicurezza d’emergenza da adottarsi nell’intervento di dragaggio del canale di accesso al Porto di La Spezia (punto 2 dell’ordine del giorno); vasca di colmata del Molo Garibaldi – Risultanze caratterizzazione sedimenti (punto 3 dell’ordine del giorno); caratterizzazione fisica e microbiologica dei sedimenti del Molo Fornelli e Bacino di Evoluzione e relativo progetto di dragaggio; e per l’annullamento, previa sospensione, di tutte le deliberazioni assunte dalla Conferenza dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio in data 25 febbraio 2003, aventi ad oggetto esame della documentazione relativa ad interventi di dragaggio negli specchi acquei antistanti il terminal Ravano a servizio del Porto mercantile della Spezia trasmessa dall’Autorità Portuale della Spezia con nota del 14.02.2003, prot. n. 550, nonchè per l’annullamento di ogni atto preparatorio, inerente, conseguente e/o comunque connesso, cognito e non, nessuno escluso, assunto anche in sede di Conferenze istruttorie (o eventualmente decisorie) del 06.08.2002 e 13.11.2002.

Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;

Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di:

AUTORITA' PORTUALE DELLA SPEZIA

COMUNE DI LERICI

CONFERENZA DEI SERVIZI C/O MIN.AMBIENTE E TUTELA TERRITORIO

LA SPEZIA CONTAINER TERMINAL SPA

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

REGIONE LIGURIA

Udito il relatore Cons. ANTONIO BIANCHI e uditi, altresì, gli avv.ti Granara, Novaresi, Sommariva, Scaparone, Taccogna e Munari per le parti costituite;

Visto l’art. 21 settimo comma della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, come sostituito dall’art. 3 della legge 21 luglio 2000, n. 205.

Atteso che sussiste il pregiudizio grave ed irreparabile allegato dai ricorrenti ed avuto riguardo al fatto che ad un primo esame in base allo stato degli atti, i profili di censura dedotti con il primo motivo (relativo alla violazione della vigente normativa in materia di bonifica di siti ad alto rischio ambientale), nonchè con il quarto e quinto motivo (relativi alla violazione della vigente normativa in materia di V.I.A.) inducono ad una ragionevole previsione di accoglimento del proposto gravame.

P.Q.M.

ACCOGLIE la suindicata domanda incidentale di sospensione.

La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

GENOVA , li 17 Aprile 2003

IL PRESIDENTE L’ESTENSORE

(R. Vivenzio) (A. Bianchi)

Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria

Depositato il 17 APR. 2003

Il Direttore di Segreteria

(Dott.ssa A. Calcagno)


postato da: sciac alle ore 10:21 | link | commenti
categorie: sentenza del tar
giovedì, aprile 24, 2003

VERSI SCRITTI NEL

GOLFO DI LERICI

Lei mi lasciò nell'ora silenziosa

quando la luna smette di scalare

il suo azzurro sentiero ripido per

il cielo, e come un albatros che si

è addormentato in equilibrio sulle

sue ali di luce

volteggia nella porpora della notte

poi troverà il suo nido fatto d'oceano

nelle dimore dell'Ovest.

Lei mi lasciò, io restai solo, e pensai

a ogni tema di musica che muto

all'orecchio, pure poteva il cuore

incantato udire, note che muoiono

nate appena, ma che ancora visitano

come spettri gli echi della collina.

E sentivo ancora, oh troppo ancora, il soffice

vibrare del suo tatto, come

se la sua mano cara, anche ora,

tremasse leggera sulla mia

fronte. Di lei assente, mi diede la

Memoria tutto, quanto neppure l'Immaginare

osa chiedere. La sua presenza aveva

fatto deboli, dome le passioni

e io vivevo da solo nel tempo ch'era

proprio di noi due, il passato

e il futuro dimenticati, come

se non fossero mai stati né

dovessero essere. Poi subito, andato

via l'angelo di guardia, riassunse

il trono nel mio cuore debole il demone.

Io non oso ridire i miei pensieri

ma agitato, indebolito così

io sedetti e vidi i vascelli scivolare

sulla distesa luminosa e vasta

del mare, come carri dalle ali di anima

mandati sopra qualche più sereno

elemento per estranei e lontani sacri

ministeri. Come se per qualche

stella d'Eliso navigassero i velieri

in cerca d'una pozione per guarire

una pena che è dolce insieme e cruda

come la mia. E il vento che dava ali

ai loro voli, e il profumo degli alati

fiori, la freschezza delle ore

di rugiada, e il tepore dolce lasciato

dal giorno, erano intorno al golfo scintillante

sparsi, e il pescatore con la sua

lanterna e l'arpione tra gli scogli

umidi e bassi strisciava, infilzava

i pesci che venivano a venerare

quella fiamma d'inganno.

Troppo felici quelli in cui il piacere

appagato estingue il senso, il pensiero

del rimpianto che il piacere lascia

distruggendo la vita sola, e non la pace.

P.B.Shelley


postato da: sciac alle ore 14:48 | link | commenti
categorie:
domenica, aprile 20, 2003

PROFEZIA

"Penso, ma è solo una mia ipotesi, che il dragaggio inizierà a metà aprile."

Marco Ceglie, direttore dell'Autorità portuale.

Dichiarato il 7/2/03 sulla Nazione.


postato da: sciac alle ore 06:58 | link | commenti
categorie: dragaggio
sabato, aprile 19, 2003

Dragaggi, grave pregiudizio

all'ambiente

da "La Nazione"

LA SPEZIA — Dopo la notizia-bomba dell'altolà del Tar ai dragaggi, si precisano i contorni della motivazione del verdetto, alla luce dell'ordinanza depositata in cancelleria.

"Il pregiudizio grave e irreparabile" all'ambiente marino e al paesaggio del Golfo — sollevato dal Comitato di Salvaguardia Schiffini-Ferri e dal Wwf che hanno impugnato le deliberazioni delle Conferenze dei servizi sui dragaggi - è stato ritenuto "sussistente" dal Tar avuto riguardo a tre dei sei profili di censura sollevati dall'avvocato Daniele Granara: quello della contestata violazione delle normativa in materia di bonifica di siti ad alto rischio ambientale e quelli relativi alla prospettata violazione della normative in materia di valutazione di impatto ambientale.

 Per i giudici del Tar "secondo un primo esame allo stato degli atti" le questioni sollevate "inducono ad una ragionevole previsione di accoglimento del proposto gravame".

 Insomma, pur senza (apparentemente) sconfinare sul terreno del merito, la convinzione sommaria maturata dai magistrati amministrativi nel procedimento cautelare ha indotto gli stessi a ritenere opportuno stoppare i dragaggi, disponendo la 'sospensiva' degli atti deliberativi posti alla base dell'intervento.

 "Il Tar - spiega l'avvocato Daniele Granara - lì ritiene in odore di illegittimità in relazione alle norme che impongono la priorità e la prevalenza delle operazioni di bonifica ambientale rispetto a qualunque altro intervento. Ma non solo: all'appello manca del tutto la valutazione di impatto ambientale, un passaggio obbligato che è stato invece omesso".

 Il verdetto del Tar, dunque, rilancia, in questo senso, le funzioni riconosciute dalla legge alla Regione, titolare, appunto, della potestà della valutazione di impatto ambientale.


Corrado Ricci




postato da: sciac alle ore 13:58 | link | commenti
categorie: dragaggio, sentenza del tar